Sono costituite per il 70% da ischiemie Cerebrali e per il 30% da emorragie cerebrali.
La malattia cerebro-vascolare consiste in un deterioramento progressivo del cervello per insufficienza circolatoria in cui si inseriscono episodi acuti di varia gravità che possono essere sia ischiemici (infarto cerebrale) che emorragici.
Se il processo acuto coinvolge i centri motori (sede tipica: capsula interna del cervello) si determina una brusca emiplegia contro laterale.
In assenza di gravi episodi acuti l’insufficienza cerebro vascolare determina una estrema variabilità di deficit neurologici bilaterali che possono simulare tutte le malattie degenerative e infiammatorie cerebrali (M. di Parkinson, ecc..) per cui è necessario sia da un punto di vista diagnostico che prognostico, sottoporre il paziente ad un bilancio neuroradiologico completo, ripetuto nel tempo, per valutare non solo sul piano clinico l’efficacia dei trattamenti medici chirurgici ed internistici (intervento chirurgico, procedure di riabilitazione, ecc..)
Da quanto in precedenza esposto, deriva di conseguenza che le lesioni cerebrali ed i sintomi conseguenti vanno documentati con una perfetta diagnosi clinico-radiologica che permetta una precisa valutazione della malattia.
Atrofia del cervello
Chu Baozhen
Cina, 67 anniDa due anni si comportava in modo anormale e non riusciva a dormire. Diagnosi: Atrofia del cervello.
Prima visita al nostro ospedale: gennaio 2005. Terapia: tre iniezioni di cellule staminali ricavate dal sangue del cordone ombelicale.
Prima del trattamento
Chu parlava di continuo, era sovraeccitata e non riusciva a dormire.




Beike è un’azienda di biotecnologia fondata con capitali dell'Università di Pechino, con l'Università delle Scienze...
