Cina, 67 anniDa due anni si comportava in modo anormale e non riusciva a dormire. Diagnosi: Atrofia del cervello.
Prima visita al nostro ospedale: gennaio 2005. Terapia: tre iniezioni di cellule staminali ricavate dal sangue del cordone ombelicale.
Prima del trattamento
Chu parlava di continuo, era sovraeccitata e non riusciva a dormire.
Dopo il trattamento
Parlava e si comportava in modo piu’ razionalmente. Riusciva a dormire e ricordava le cose meglio di prima
Traduzione del testo dell’intervista in video
Marito di Chu:
"Prima del trattamento, la sua situazione era la seguente. Quando usciva, perdeva l’orientamento e spesso aveva delle nausee. Tutto ció che faceva non aveva senso. Era costantemente in questa situazione. In secondo luogo, di notte non riusciva a dormire. Si svegliava all’improvviso dicendo qualcosa di strano. Chu parlava come se fosse in sogno. Per esempio, una notte nominó suo padre. Chiamavano il padre ‘A Ba’. Chu disse: ‘A Ba sta arrivando’. Di fatto, suo padre morí molti anni fa, nel ’72. Improvvisamente disse questo e io mi spaventai. E’ migliorata, anche se continua ad avere qualche problema. Da quando siamo tornati a casa prima del festival di primavera, Chu ha energia e lo sguardo è chiaro. La gente del vicinato dice che è molto cambiata. Il mio carico ora è piu’ lieve perché lei riesce a dormire meglio di prima.. Chiaro, di tanto in tanto ancora ha difficoltà a dormire. Per esempio, a volte si alza a mezzanotte e dopo non riesce piu’ a dormire. Comunque, questo è qualcosa che è diminuito molto. Altra cosa: ora dopo essersi alzata si lava, fa colazione e fa altre cose... come una persona normale. Di mattina esce per fare acquisti al negozio di alimentari, lava gli ortaggi, lava i piatti. Prima non poteva assolutamente fare queste cose."
Intervistatore:
"Le sue capacità per le necessità quotidiane sono migliori, ora?"
Marito di Chu:
"Sí, prima non faceva alcuna attività, il che faceva ricadere tutto su di me. Il 28 del mese scorso Chu non riusciva a dormire, dicendo che non poteva respirare. Aveva paura di morire nel sonno. Mi spaventai per quello che diceva, ma alla fine riuscí a dormire bene quella notte. Mi pare che sia cambiata molto. Ora parla in modo piu’ normale rispetto a prima. Altro punto: le uscite. Già prima usciva di frequente, ma sempre di malumore; Chu era come pazza, non si comportava in maniera normale. Una grande preoccupazione per me, farla uscire da sola. Siamo tornati all’ospedale varie volte ultimamente e poco tempo fa ci è andata da sola, due volte. E’ andata all’ospedale per il suo check-up. Prima non mi sarei azzardato a lasciarla andar sola. Semplicemente, non mi sarei azzardato."
Chu:
"Sono venuta qui due volte..."
Marito di Chu:
"Altra cosa: ora passeggia spesso nei dintorni di casa. A Chu non piace stare in casa perché dice che si soffoca. Ora, il nostro appartamento è al primo piano ma ha finestre rivolte sia a nord che a sud, e quindi è ben ventilato. Sia come sia, lei dice che si soffoca, il che significa che è ancora malata, giusto? Peró so che è migliorata e quindi piu’ normale di prima, anche se è ancora diversa dalla gente sana. E poi, anche la pressione su di me è diminuita. Mi sento meglio, non fosse altro che per il fatto che prima del trattamento di Chu non potevo dormire la notte. Sotto questo aspetto è certo che la situazione risulta migliorata. Ora mi fido di lei. Dato il miglioramento, ritengo che il trattamento abbia avuto un buon effetto su di lei."
Intervistatore:
"Chu adesso si sta comportando come un membro della famiglia e della società? La sua qualità di vita è migliore rispetto a prima?"
Marito di Chu:
"Sí."
Intervistatore:
“E che puo’ dirmi del suo spirito? E’ migliorato?"
Marito di Chu:
“Sí. La gente del vicinato si chiede perchè Chu debba ancora andare all’ospedale, dato che adesso sembra sana. Solo se le parlano per un bel pó, possono rendersi conto che ancora non è normale. Sappiamo che è malata, ma chi non la conosce non lo penserebbe mai. Il suo aspetto è sano, adesso."




Beike è un’azienda di biotecnologia fondata con capitali dell'Università di Pechino, con l'Università delle Scienze...
