Profile

Layout

Menu Style

Cpanel

David Griffiths

Gran Bretagna ( Galles ), 49 anni

Dave inizio' ad avvertire i primi sintomi di malattia dieci anni fa con qualche problema alla camminata. Non si trattava comunque di qualcosa che potesse pregiudicare piu' di tanto la sua qualità di vita. Cinque anni fa, pero', il braccio destro inizio' a tremare mentre Dave sollevava un bicchiere per bere. Due anni or sono noto' che i muscoli della parte superiore esterna della gamba stavano indebolendosi, e contemporaneamente la sua parlata divenne piu' faticosa mentre le singole parole si facevano meno chiare. Al mattino si sentiva complessivamente bene, ma fra le 15:00 e le 17:00 iniziavano i problemi con la parola. Le gambe si facevano sempre piu' deboli e le mani gli tremavano durante la notte.

Il problema divenne abbastanza serio da costringere Dave a tornare a casa dall'ufficio prima, per evitare che altri potessero accorgersi del suo stato. Un anno fa inizio' a sentir dolore ai polpacci, il che lo costrinse a camminare sempre piu' lentamente: quando si trovava fuori casa, doveva badare a sedersi nei pressi di una toilette, cosi' che in caso di necessità non sarebbe stato costretto a camminare a lungo per raggiungerla.

Persino recarsi a far spese in un centro commerciale inizio' a rappresentare un problema, perchè se non avesse trovato un parcheggio abbastanza vicino all'ingresso, la camminata troppo lunga gli avrebbe procurato dolore. Dopo le 19:00 circa non rispondeva ormai piu' alle telefonate: la sua parlata si era fatta cosi' impastata e confusa che -cosi' temeva Dave- il suo interlocutore avrebbe pensato di essere al telefono con un ubriaco.

Diagnosi e terapia

Nel 1999 i medici del Queen's Hospital di Londra ipotizzarono una Atassia Cerebellare Ideopatica. Dopo qualche anno e a fronte di continui peggioramenti David Griffiths decise di curarsi con le cellule staminali, e arrivo' al Nan Shan di Shenzhen il 12 gennaio del 2006. Gli venne prescritta una cura consistente in quattro iniezioni, seguite e supportate da somministrazioni di fattori stimolanti della crescita di tessuto nervoso nonchè da un apposito programma riabilitativo.

Prima del Trattamento David Griffiths

David camminava in modo irregolare: era costretto a tenere le gambe divaricate e aveva problemi di equilibrio. Alzandosi da una sedia non era infrequente che incespicasse, dovendosi quindi sostenere: in pratica aveva ancora la forza per alzarsi, ma non riuscendo a controllarla correva il rischio di cadere. Dovendo alzarsi in piedi per parlare ad un pubblico, il tremore alle gambe era tale da costringerlo ad appoggiarsi ad un qualsivoglia supporto.

Svegliandosi al mattino si sentiva spesso cosi' stanco da rinunciare ad uscire. Era costretto a stare due giorni di seguito chiuso in casa se voleva accumulare energie sufficienti ad uscire il terzo giorno. Talora le gambe gli dolevano tanto che gli risultava impossibile trasportare anche solo una tazza di tè attraverso una stanza senza rovesciarne il contenuto.

Era ancora in grado di camminare a lungo prima di iniziare a sentir dolore, ma solo a condizione di procedere al proprio lento passo: se avesse infatti tentato di camminare a un ritmo normale, avrebbe patito quasi subito fortissimi dolori. Non solo: se qualche altro passante avesse attraversato la linea ideale di percorso che Dave si sforzava di seguire, la cosa lo avrebbe sbilanciato e nel contempo gli avrebbe fatto perdere il ritmo. Riacquistare un pieno equilibrio e rimettersi in linea gli sarebbe costato altra sofferenza.

Anche la vista aveva problemi. David si sottopose per ben tre volte a interventi all'occhio sinistro, ma senza risultati apprezzabili - tant'è che dovette ricorrere agli occhiali.

Video:
Intervista precedente alla prima iniezione Play - Download
Camminata precedente alla prima iniezione Play - Download
Salire le scale prima della prima iniezione Play - Download

Dopo il Trattamento

Nota: quanto segue è un riassunto scritto -curato dallo stesso Dave- del testo dell'intervista in video fattagli alla fine della cura, il 22 febbraio 2006.

"Sono arrivato qui l'11 gennaio di quest'anno. Quando arrivai dovetti camminare per raggiungere l'albergo. Non avevo fatto neanche 200 yards e già sentivo un dolore fortissimo ai polpacci e ai muscoli posteriori delle cosce.

In tre giorni mi sottoposi a tutti gli esami necessari: gambe, cuore, risonanza magnetica. I medici controllarono ogni cosa di me che gli pareva non andasse bene e si fecero cosi' un'idea del margine di miglioramento possibile dopo la cura con le cellule staminali.

Mi fecero la prima iniezione tre giorni dopo. Mi diede qualche problemino li' per li', ma devo dire che una volta superata la cosa, già un giorno e mezzo dopo camminavo in modo molto piu' armonioso, meglio di come avessi fatto in anni. Camminai per chilometri. Il giorno successivo mi sentivo, per cosi' dire, piu' bilanciato.

Altri due giorni e ricevetti una seconda dose di staminali. Il giorno successivo all'iniezione smisi di soffrire di crampi al braccio destro e ai polpacci, e mi accorsi che stavo iniziando a parlare meglio.

Dopo la terza iniezione, anche la mia vista miglioro'. Me ne accorsi perchè mi resi conto che stavo lavorando al mio computer... e non stavo portando gli occhiali! Il tremore al braccio destro era diminuito.Potevo parlare stando in piedi senza che si manifestasse il solito tremore alla gamba sinistra. La mia camminata era migliorata ulteriormente, diventando ancora piu' naturale e fluida: avevo la sensazione netta di avere di nuovo forza nelle gambe.

Adesso posso camminare e fare esercizio per due ore alternando 5 minuti di attività a cinque di riposo, mentre prima -se avessi fatto una qualsiasi attività per cinque minuti- avrei dovuto riposare per dieci, a volte anche un buon quarto d'ora.

Vorrei elencarvi altri segni di miglioramento, ma ce ne sono talmente tanti... non so potete vederlo, ma qui e là sono mi apparsi dei foruncoli. Non so se questo deriva dall'ambiente diverso in cui mi trovo o da qualcos'altro... ora sto scherzando, ma di certo qui ci sono stati un sacco di miglioramenti!

Per esempio, quando sono arrivato qui mi è stato fatto un test che consisteva nel toccarmi varie volte di seguito il naso. La mia mano tremava moltissimo nel farlo, e per riuscirci dovevo concentrarmi parecchio. Adesso posso farlo con entrambe le mani tutte le volte che voglio.

Posso tendere le mie mani verso l'esterno e sentirle salde come due rocce, cosa che prima non potevo fare. E' semplicemente incredibile. Queste sono cose che non potevo fare prima di venire qui. E ce ne sono tante altre, lo so perchè stanno succedendo tutte assieme e non è facile ricordarsele tutte.

Tanto per dirne una, il semplice fatto di camminare era uno dei miei maggiori problemi. Nel farlo non riuscivo a tenere le gambe vicine e sembrava sempre che io fossi appena smontato da cavallo. Insomma, dovevo tenere le gambe larghe. Adesso non è piu' cosi' ed evidentemente questo è dovuto all'azione congiunta delle iniezioni e della rieducazione: funzionano di pari passo. Una cosa che ho notato è che i muscoli della parte superiore esterna delle gambe si sono irrobustiti. Prima era come se io dovessi sforzarli per tenere le gambe vicine, e questo ora non mi succede piu'. Mi pare proprio di camminare facilmente, naturalmente, e senza stancarmi tanto.

Ho addirittura la sensazione di pensare in modo piu' nitido, ma forse questo dipende solo dal fatto che ho riposato molto nelle ultime due settimane, stando qui a curarmi. Sapete, è difficile ricordare e fare confronti perchè i miglioramenti sono stati davvero tanti, e anche perchè avvengono continuamente, di giorno in giorno.

C'è una cosa che devo dire, e cioè che fra la prima e la terza iniezione c'è stato un giorno in cui ho avuto la sensazione di regredire a com'ero prima di arrivare qui. Pensai "ci siamo di nuovo", ma adesso è passata... e ogni giorno va meglio del precedente.

Non potevo camminare reggendo una tazza di tè perchè avrei versato tutto. Adesso posso fare su e giu' varie volte per il corridoio con la tazza, ovvero qualcosa che per almeno due anni non sono stato in grado di fare. E questo è un miglioramento chiaro, evidente agli occhi di chiunque.

Sempre parlando della camminata, adesso sono in grado di procedere velocemente per un poco. Per esempio con gli ascensori qui nell'ospedale... uno deve essere rapido per prenderli, e io adesso sono assolutamente in grado di procedere spedito verso l'ascensore e fiondarmi al suo interno velocemente come chiunque altro. Questo è qualcosa che prima non avrei potuto fare: sarei probabilmente caduto. Badate, non sto dicendo che adesso corro, no, ma di certo posso procedere a passo rapido per qualche metro senza incespicare!"

Intervista dopo la 3a iniezione:
Parte 1 Play - Download
Parte 2 Play - Download
Parte 3 Play - Download
Parte 4 Play - Download
Parte 5 Play - Download

Camminata dopo la seconda iniezione Play - Download
Camminata dopo la terza iniezione Play - Download
Salire le scale dopo la terza iniezione Play - Download
Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com