Stati Uniti, 5 anni e mezzo
A Rylea era stata diagnosticata una Ipoplasia del Nervo Ottico, ovvero una anormale deficienza delle cellule: nel suo caso la malattia era particolarmente severa, e il risultato era la totale privazione della vista. Una situazione del genere è normalmente collegata a uno “sbilanciamento” ormonale nel cervello che puo’ causare svariati effetti negativi sulla crescita di un bambino. Va detto comunque che nel caso di Rylea l’Ipoplasia del Nervo Ottico non doveva essere correlata a tale sbilanciamento, visto che era vivace e di carattere allegro. Insomma, a prescindere dalla vista era sotto qualsiasi altro aspetto sana e piena di energia.
Grazie alle staminali la famiglia sperava di riportare a un livello normale il numero di cellule nervose e di ottenere pertanto una qualche risposta agli stimoli visivi, in particolare la dilatazione e contrazione della pupilla. Il trattamento di Rylea (iniezioni di cellule staminali del cordone ombelicale affiancate a esercizi di riabilitazione visiva) inizio’ il 3 luglio del 2007.






Beike è un’azienda di biotecnologia fondata con capitali dell'Università di Pechino, con l'Università delle Scienze...
